Giovane artista lombardo, esordisce nel
2000 con una mostra presso la Galleria "Bonaparte" di Milano, riscuotendo grande
successo di pubblico e critica, tanto che la rivista "Arte" di
Mondadori gli dedica un ampio articolo, definendolo "il cantore solitario di una
natura lirica". La pittura di Villa si connota per l'estremo realismo, anche se
non si tratta di riproduzione fotografica; le rappresentazioni sembrano avulse dalla
realtà, come sospese in un mondo silenzioso ed incantato, quello di una visione
soggettiva ed intima del paesaggio. E' certamente notevole la capacità dell'artista di
comprendere la bellezza dei luoghi e, nel contempo, di filtrarla attraverso il proprio
sentimento. |
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