Dal '76 inizia l'attività espositiva con mostre
personali e collettive in circoli culturali e gallerie del Nord Italia. Nel 2000 risulta
vincitore del Concorso Nazionale di Pittura "Carlo Dalla Zorza", a Milano. Il
critico Carlo Adelio Galimberti, affascinato dalle sue opere, scrive: "Partendo
dai dolcissimi contrappunti tonali delle correnti postimpressioniste, De Giorgi arriva
quasi a sfiorare il linguaggio d'avanguardia della pittura informale americana, dopo aver
felicemente attraversato i riflessi e le onde di colore delle ninfee nel giardino di Monet".
E significativo è anche il giudizio di Luciano Minguzzi: "La pittura di De
Giorgi trascende la natura, trasformandola in evanescenze quasi astratte, realtà riletta
e idealizzata, quale può regalare solo l'istinto di un poeta ...". |
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